Eccomi qua, mancano ormai poche ore ad una nuova partenza.

Come ogni volta, la storia è sempre la stessa: mesi prima prenoto un viaggio e la felicità è alle stelle, una settimana prima preparo lo zaino e la confusione prende il sopravvento sulla lista di cose da preparare e poi arriva il giorno prima…

Quelle 24 ore che precedono la partenza sono sempre le più belle, perché è in quelle ore che il vero significato del viaggio viene fuori.

Succede sempre così.

Qualsiasi cosa io faccia in quelle ore mi porta a pensare “Domani a quest’ora sarò in aereo” o “Domani a quest’ora sarò dall’altra parte del mondo” e in quei momenti la testa è già là.

Inconsciamente inizio a crearmi l’idea di quello che troverò, inizio ad elaborare le emozioni che spero di provare.

La routine di tutti i giorni in quelle 24h non esiste più: vivo in un universo a sé, fatto di pensieri e di aspettative.

Il viaggio è la mia malattia ed è in queste occasioni che ne ho la conferma.

Il problema è che l’unica cura a questa malattia è viaggiare ancora.

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10 thoughts on “Emozioni prima di un viaggio”

  1. Come ti capisco!! Non avresti potuto descriverlo meglio 😀 anzi, almeno ora non mi sento l’unica che prima della partenza si dice “fra 24 ore sarò a… starò facendo… starò guardando…” hahaha!

    Bellissimo post 🙂

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