Torino, capoluogo piemontese, è una città in piena crescita ed evoluzione turistica.

Per molti considerata una città solo industriale dal clima freddo come le persone che la abitano. Per certi versi poteva essere anche vero fino al 2006.
Con l’avvento delle Olimpiadi Invernali del 2006, Torino si trasforma e richiama molta più attenzione. Da città fredda e monotona, si smussa e si apre al pubblico grazie grandi miglioramenti.
La metro, primo e grande cambiamento per i suoi cittadini ma anche per il turista che viene invogliato a visitare meglio la città.
Per chi ha avuto modo di assistere o addirittura far parte alle Olimpiadi del 2006 come volontario o lavoratore, si ricorda che Torino fu semplicemente magica per quei 20 giorni e la sua magia la stiamo vivendo ancora oggi attraverso le sue meraviglie che vanno scoperte nel dettaglio.

Traffico di Torino

Scopriamola in compagnia di: Rocio Novarino

Rocio, anche se difficile crederlo, é piemontese nonostante i lineamenti.
Spieghiamo meglio. Nata in perù ma adottata e quindi ecco perché si definisce più che torinese e motivo per cui è legata alla città di Torino.
Scrive per il blog Walking the Imaginary Line con il suo compagno di vita, avventure e viaggi.

Presentati e raccontaci del tuo blog

Rocio Novarino

Ho 34 anni e insieme il mio compagno viviamo a Lanzarote da 3 anni.
Come molti, anche noi abbiamo salutato l’Italia per vivere e realizzare i nostri sogni con serenità.
Solo quando si vive lontano si apprezza di più casa ed è questo uno dei motivi per cui è nato il nostro blog, dove vogliamo raccontare la vita che conduciamo qui sull’isola e altrettanto quello che ci manca di più della cara Italia. Cibo soprattutto.
Amo viaggiare da sempre e fare fotografie. Proprio per questo abbiamo avuto la possibilità e la fortuna di aprire uno studio fotografico che ci regala grandi soddisfazioni e tanti sorrisi da parte delle persone che ogni giorno fotografiamo.
Viviamo letteralmente di foto, questo non è banale e sarebbe stato un progetto impossibile se avessi voluto realizzarlo in Italia. Il blog racconta di tutto questo, ma soprattutto vuole essere una forte testimonianza per giovani ambiziosi che vogliono realizzare i propri progetti ma non riescono in Italia: non arrendetevi mai e siate sempre piuttosto testardi!

Dove possiamo continuare a seguirti?

Potete leggerci sul nostro blog appunto www.walkingtheimaginaryline.com e visitare il nostro portfolio fotografico su www.imaginarypicture.com, in quest’ultimo troverete il genere di foto che realizziamo alle famiglie e bambini.
Se passate di qui venite a trovarci!
Inoltre potete anche seguirci sui seguenti social sempre molto aggiornati:
Facebook
Instagram
Twitter
Pinterest
Youtube

Veniamo al dunque: dacci dei consigli!

Torino è sempre stata la città del cuore, quella dove tornerò sempre correndo.
Non è solo perché è la mia città, ho sempre provato un affetto speciale per i suoi portici e la sua natura un pò mistica.

Cosa vedere a Torino

Borgo Medioevale e Parco del Valentino

Una passeggiata per il parco più famoso della città è un must. Sarete letteralmente conquistati dalla sua eleganza, ordine e pulizia.
Durante la primavera è un piacere passare ore a leggere sotto un albero o semplicemente dare da mangiare ai cigni che abitano un laghetto.

Parco del Valentino

In mezzo a tutto questo un castello medioevale che spicca e vi fa tornare indietro di alcuni anni. Una vero viaggio nel tempo attraverso le sue mura.
Anzi, consiglio di provare a chiudere gli occhi e immaginarvi ad un ricevimento in abito lungo. Però non state molto con gli occhi chiusi, potrebbe capitare che uno scoiattolo vi si avvicini e vi rubi il panino dalle mani! Il parco è abitato di molti scoiattoli che non hanno paura e si avvicinano volentieri a voi se volete dargli qualcosa da mangiare.
Sul sito ufficiale potete trovare tutte le informazioni utili.

Borgo Medioevale

Centro Città

Non sarò mai stanca di passeggiare per le sue strade, sotto i suoi portici e stare seduta su una panchina in una delle sue tante piazze.
Assolutamente dedicare almeno mezza giornata (se non una giornata intera!) alla sola visita del centro della città e non perdersi i punti principali: Piazza San Carlo, via Roma, Piazza Castello e la grandissima Piazza Vittorio.

Centro città

Da questi quattro punti avrete una visione completa della città e vi sarete fatti un’idea del perché viene considerata elegante e cortese.
L’architettura non mente e non nasconde la raffinatezza di questa città, ma soprattutto non nasconde la storia e l’arte. Da piazza Vittorio si potrà ammirare in tutta la sua bellezza il simbolo di Torino, la Mole Antonelliana.
Preferibile però avvicinarsi e guardarla dal basso, ammirarla che si slancia nel cielo.
Sul sito ufficiale potete trovare tutte le informazioni utili.

Centro città di notte

Museo Egizio

Di questi tempi meglio non andare in Egitto, ma fortunatamente la sua storia, da anni, è raccontata divinamente bene al Museo Egizio di Torino.
Lo vidi per la prima volta in terza elementare, quindi circa 22 anni fa. Sono tornata quest’anno e sono rimasta sbalordita quanto sia diventato bello e moderno.
Sapevo della sua ristrutturazione negli ultimi anni, ma sfortunatamente mai avuto tempo di recarmici. Merita la visita e merita di essere visto con molta calma, soprattuto se è la prima volta.

Museo egizio

Il museo si divide in tre piani e potrete visitarlo muniti di audio guida che vi spiegherà tutto per filo e per segno. Quindi non per forza dovrete essere accompagnati da una guida in carne ed ossa.
Però è consigliabile se è la vostra prima volta o se non siete molto freschi di storia dell’Antico Egitto.
Sul sito ufficiale potete trovare tutte le informazioni utili.

Museo egizio

Cosa fare a Torino

Luci d’Artista

Se potete scegliere quando venire a visitare Torino, vi suggerisco la primavera o assolutamente durante l’inverno.
Più precisamente durante il periodo di Luci d’Artista (fine novembre – primi di gennaio), vengono installate delle bellissime decorazioni luminose che rendono la città ancora più luccicante e magica per dare il benvenuto al Natale.

Luci d’artista

Ve ne sono moltissime e tutte stupende, piene di colori che scaldano il cuore e l’atmosfera.
Torino si trasforma e oltre ad essere elegante lascia spazio allo spirito natalizio, per grandi e piccini.
Anche in questo caso, vi rimando al sito ufficiale per le info dettagliate.

Luci d’artista

OGR – Officine Grandi Riparazioni

Far finta di essere in un locale milanese? Possibile anche questo.
Dedicatevi una colazione, un pranzo, un drink o una cena in un nuovo locale di Torino: le Officine Grandi Riparazioni. Moderno e assolutamente molto simile a uno dei locali della vita notturna a Milano.
Nato come stabilimento di manutenzione di veicoli ferroviari, letteralmente si eseguivano le grandi riparazioni delle locomotive a vapore e delle locomotive elettriche a corrente alternata trifase ovviamente all’inizio del XX secolo. Finita la guerra, in seguito, vennero abbandonate e lasciate in disuso, addirittura rischiarono la demolizione.

Officine grandi riparazioni

Vengono riscoperte dai torinesi stessi nel 2008 per la mostra “Torino011. Biografia di una città” allestita nella manica nord, nel 2011 palcoscenico del 150° anniversario dell’Unità di d’Italia e finalmente nel 2017 aprono definitivamente offrendo ampi spazi per mostre, concerti, eventi e nel settore centrale uno spazio dedicato unicamente alla ristorazione.
Nel 2018 il progetto di ristrutturazione sarà completamente portato a termine.
Anche in questo caso, vi rimando al sito ufficiale per le info dettagliate.

Officine grandi riparazioni

Caffè San Carlo

Forse non tutti sanno che Torino è molto famosa per i suoi storici caffè, quelli che esistono da una vita, antichi locali ottocenteschi dove poter assaporare le delizie tipiche del capoluogo piemontese.
Non è solo una questione di peccati di gola, ma bensì una vera e propria esperienza nel passato di questa città.

Caffè San Carlo

Ce ne sono molti in tutte le vie principali, uno dei più storici si trova in piazza San Carlo dove oltre al caffè si possono gustare ottimi piatti in pausa pranzo, comodamente seduti guardando la magnifica piazza.
Questo è uno dei tanti, ma non fatevi mancare una visita al forse più famoso caffè di Torino, Al Bicerin.
Anche in questo caso, vi rimando al sito ufficiale per le info dettagliate.

Caffè San Carlo

Rocio, grazie per averci fatto conoscere questo angolo d’Italia. A presto!

Condividi:

2 thoughts on “Torino: elegante e cortese”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Error: Access Token is not valid or has expired. Feed will not update.
This error message is only visible to WordPress admins

There's an issue with the Instagram Access Token that you are using. Please obtain a new Access Token on the plugin's Settings page.
If you continue to have an issue with your Access Token then please see this FAQ for more information.